sconfinati
fatti di bruxelles

A seguito dei fatti di Bruxelles

A seguito degli attacchi terroristici di Bruxelles, Caritas Europa piange la perdita inutile di vite e prega per la pronta guarigione dei feriti e delle famiglie e degli amici che hanno perso una persona cara.

Caritas Europa si oppone all'odio cieco di alcune persone smarrite e confuse con un messaggio di amore, di solidarietà, di misericordia e di pace. Gli atti di Bruxelles, che rifiutano la bellezza della fede, non ci trattengono dal continuare a lavorare verso la nostra visione di una società giusta, aperta e inclusiva che si preoccupa per la dignità di tutti. Una società che promuove ciò che tutti abbiamo in comune e che rispetta e protegge le singolarità che ci rendono diversi e unici.

La violenza di fronte alla quale ci troviamo è la stessa che spinge milioni di persone a fuggire dai loro paesi e tentare disperatamente di raggiungere le nostre coste con qualsiasi mezzo. L'innalzamento di muri, la chiusura delle frontiere e la deportazione in massa di gente che ha bisogno di sicurezza sono solo alcune delle reazioni vergognose e inefficaci che l'Europa è stata in grado di presentare fino ad ora. Queste false soluzioni non risolveranno nulla. Al contrario, si potrebbe aggravare il sentimento di odio verso l'Europa e ciò che rappresenta.

Caritas Europa incoraggia i responsabili delle decisioni di proteggere la vita, la dignità e i diritti di tutti coloro che stanno cercando di arrivare in Europa per sfuggire al terrore e all miseria nelle loro terre d'origine.

Monsignor Luc van Looy
Presidente Caritas Europa
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