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GERDA

Gerda è attenta e concentrata mentre, con la macchina da cucire del suo capo, confeziona una lunga gonna in lino bianco. "Ho sempre voluto diventare sarta, fin da bambina, e quando mi è capitata l'opportunità di studiare in un atelier sartoriale non ci volevo credere" racconta la 30enne sorridente che, grazie al Programma SOKAM finanziato da Caritas Ambrosiana nella Parrocchia haitiana di Mare Rouge, sta passo a passo realizzando il suo sogno. Prima di questo corso di formazione, Gerda era disoccupata da diversi anni, così come tanti altri giovani haitiani. Prendere parte alla formazione, come sottolinea la ragazza, "mi dà finalmente la possibilità di aiutare me stessa imparando un mestiere, ma anche tutta la mia famiglia". Infatti, la bella storia di Gerda nasconde una tragedia familiare: "Sono rimasta orfana e, di conseguenza, io e i miei 8 fratelli e sorelle ci siamo dovuti arrangiare per sopravvivere. Qualcuno di loro è emigrato alla ricerca di una vita migliore nella capitale". Così, una sorella di Gerda è partita per tentare la fortuna a Port-au-Prince dove, purtroppo, non ha ancora trovato lavoro. L'hanno seguita un paio di fratelli che volevano lasciare la comunità di Mare Rouge per cercare nuove prospettive, ma secondo le parole di Gerda "trovano soltanto lavori giornalieri che non danno garanzie per il futuro". Al contrario, Gerda ha piani diversi da quelli dei suoi fratelli e vorrebbe rimanere nella sua terra: "Mi piace molto Mare Rouge. Una volta finito il mio corso di formazione, vorrei aprire il mio piccolo atelier di sartoria e lavorare per sostenere la mia famiglia. Tuttavia, comprare una macchina da cucire tutta mia non sarà facile, sono difficilmente reperibili e costano tanto. Ma spero proprio di aver fortuna nel mio lavoro perché non voglio essere anch'io costretta a raggiungere la capitale."

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