sconfinati
Midiia

La storia di Midiia: dalla Siria alla Serbia

Midiia (25 anni) ha lasciato la Siria un anno fa, dopo che suo marito è stato catturato dall'esercito. Non l'ha più visto.
"Noi stiamo scappando, scappando dalla guerra", dice. "In Siria, ero sposata ma è arrivato l'esercito e ha preso mio marito e non so dove sia. È scomparso. Questo è accaduto due anni fa." Midiia ha due bambini che vivono con i genitori di suo marito. Non li vede da quando ha lasciato la sua terra e sogna di essere di nuovo insieme a loro.
"Ho vissuto in Libano per 6 mesi con dei parenti, poi per oltre un mese in Turchia e da lì ci sono voluti sette giorni per arrivare a Presevo. Ho camminato 6-7km al giorno. Anche quando in treno non c'erano posti, ho sopportato e speso la maggior parte dei miei soldi. Con il gruppo con il quale ha viaggiato, ha dormito sul bus e soprattutto per strada. Dormire fuori è spaventoso. Non lo farei solitamente" dice.
"Sono felice di essere qui. Sono un po' più vicina alla Germania, dove la mia famiglia mi sta aspettando. Ho bisogno di stare con loro, non ho bisogno di nient'altro, solo andare più velocemente possibile".
Caritas Serbia sta fornendo kit alimentari, kit per l'igiene e per i neonati ai rifugiati che passano dalla Macedonia alla Serbia nel centro di registrazione dei rifugiati di Presevo.
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