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In fiera hai letto l'inizio...scopri com'è andata a finire

Drogba, Costa d'Avorio
Progetto migratorio: Francia

Mi chiamo Drogba, ho 27 anni e vengo dalla Costa d'Avorio.
Ho lasciato il mio villaggio quando i ribelli hanno sterminato la mia famiglia. Anche io ero in pericolo, non potevo restare.
Ho dovuto lasciare la mia terra, la casa, gli amici e i miei sogni.
Il mio viaggio è stato difficile, a volte a piedi, camminando per molti giorni, a volte nascosto in furgoni, avendo paura di essere aggredito da bande di fuorilegge o di miliziani. Sono arrivato in Libia prima che scoppiasse la guerra. Ho trovato un impiego in nero, come muratore, a lungo, fino a quando il mio datore di lavoro è rimasto ucciso in uno scontro.
Non era facile trovare un altro posto, un'altra persona che avesse fiducia in me, e soprattutto ormai da tempo la situazione si era fatta – anche lì – pericolosa.
Ho pensato che fosse un segno, e ho deciso di lasciare la Libia e di provare a raggiungere l'Europa. In Africa sappiamo che in Europa molte persone sono razziste, e che non è semplicissimo, però si vive bene e c'è democrazia, c'è libertà, non c'è guerra, si può anche avere una casa e un lavoro. Ho pagato tutti i miei risparmi per avere un posto su una nave insieme ad altre 200 persone.

Il viaggio è stato davvero duro, non ne voglio mai parlare e voglio cercare di dimenticarlo. Sono morte delle persone, abbiamo dovuto buttare i corpi in acqua.
Quando arriviamo, dopo i primi soccorsi, la polizia italiana ci porta in un centro dove ci scattano una foto, ci prendono le impronte digitali, ci chiedono il nostro nome e da dove veniamo.
Io spiego che sono ivoriano, e voglio raccontare loro che la mia famiglia è morta, che nel mio Paese ero in pericolo, che non posso tornare, non ho più niente. Ma non mi chiedono niente di tutto questo. Dicono che non posso restare in Italia e che dovrò tornare indietro prendendo un aereo che parte da Roma, entro sette giorni.
Non ho soldi, né alcuna intenzione di farlo. Con altri che, come me, hanno ricevuto un foglio simile, decidiamo di partire verso il nord. Se riusciamo, andremo in Francia.

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