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In fiera hai letto l'inizio...scopri com'è andata a finire

Taufik, Siria
Progetto migratorio: Germania

Mi chiamo Taufik e sto scappando da Aleppo con tutta la mia famiglia.
Ho cercato di rimanere fino a che ho potuto. Non avrei mai voluto mettere a repentaglio la vita dei miei cari in questo viaggio, ma restare ad Aleppo con le bombe russe che distruggono la città quasi a caso è diventato impossibile.
Sono un ingegnere. Altri colleghi hanno deciso di fuggire mesi fa, ma io ho provato a rimanere. Ora Aleppo non esiste quasi più. Mi sono detto: "devi dare un futuro ai tuoi figli a tutti i coati". Ho preso quello che ho potuto e sono partito.

Febbraio 2016:
Abbiamo viaggiato con ogni mezzo, a piedi, furgoni, barca. Oggi sono riuscito ad attraversare il confine con la Grecia e ora siamo tutti qui, in questo tendone bianco a Gevgelija. So bene cosa mi aspetta. I miei parenti e colleghi che sono scappati qualche mese fa mi inviano informazioni e notizie tramite il cellulare.
Dobbiamo fare in fretta ad arrivare in Germania. Ho paura che chiudano tutte le frontiere. Le notizie non sono buone. Sto cercando di risparmiare il più possibile. Per fortuna qui le organizzazioni umanitarie ci danno cibo, qualcosa di caldo e vestiti. Senza di loro non so come avremmo potuto continuare.
Ora dovremo spendere 25 euro a testa per prendere un taxi verso il nord della Macedonia. Mi hanno detto che i bambini non devono pagare. Prima si poteva andare in treno, ma adesso c'è solo un treno al giorno e non basta per tutti. E abbiamo tutti fretta di spostarci a nord, verso l'Europa. Il treno sarebbe più sicuro, non rischiamo di doverci dividere. Spero che il nostro viaggio possa continuare presto.

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